Ci è voluto quasi un anno intero, ma Breel Embolo è finalmente tornato... anche in Nazionale. Lo scorso 15 ottobre l'attaccante si era fratturato la caviglia nella partita tra il suo Schalke 04 e l'Augsburg e da allora ha visto più la palestra che il campo. "Non ho compreso immediatamente la gravità del mio infortunio - ha spiegato il 20enne di origini camerunesi - ma son dovuto ripartire da zero per ritrovare fiducia nel mio corpo. È stato un processo lungo".
Ancora a secco di gol, Embolo ha però ritrovato una maglia da titolare venerdì contro il Leverkusen, ottenendo la chiamata di Vladimir Petkovic per le decisive partite di qualificazione con l'Ungheria a Basilea e in Portogallo. "Quello contro i campioni d'Europa in carica è un match che può coronare un'annata eccezionale per la Svizzera. Come si fa a non sognare di giocare una sfida così?".
"Malgrado le 8 vittorie su 8 bisogna tenere i piedi per terra: l'Euro 2016 è stato vinto dal Portogallo non dalla Svizzera"
Breel Embolo
Il servizio con Breel Embolo (Rete Uno Sport 03.10.2017, 12h30)
RSI Sport 03.10.2017, 14:43
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