dall'inviato a Tallinn Silvio Reclari
Se Petkovic voleva vedere il carattere della squadra, sarà rimasto contento a metà. Con il biglietto per la Francia già assicurato (giusto ricordarlo), la Svizzera ha infatti approcciato malissimo l'ultimo impegno delle qualificazioni agli Europei contro l'Estonia. Strigliata dal ct alla pausa, la Nazionale ha giocato una ripresa diversa, rischiando solo nel finale con Purje che da zero metri ha calciato alle stelle e risolvendo la contesa in pieno recupero con la giocata di uno straripante Embolo che ha propiziato l'autogol di Klavan. L'1-0 finale consegna agli elvetici la settima vittoria in 10 partite di questa campagna.
Il tiro alto di capitan Inler dopo 40” dal fischio d'inizio ha illuso i rossocrociati. Chi pensava di vedere una Nazionale padrona del campo e del gioco è infatti rimasto deluso, perché i baltici ci hanno messo decisamente più voglia e se non fosse stato per due interventi decisivi di Hitz nei primi 5’, i padroni di casa sarebbero passati presto in vantaggio. Petkovic ha provato a scuotere i suoi, richiamandoli, incitandoli e scambiando di posizione Xhaka e Dzemaili (che ha iniziato da trequartista nel 4-2-3-1 odierno), ma ha ricevuto una timida risposta solo nel finale di frazione.
Nella ripresa la Svizzera è tornata in campo con un altro piglio e spinta anche dall'energia di Embolo, subentrato a uno spento Shaqiri, ha preso in mano le redini dell'incontro. Gli attacchi degli elvetici sono venuti soprattutto da sinistra, dove Moubandje ha trovato spesso il fondo. Il risultato è però rimasto congelato sullo 0-0 fino agli istanti finali, quando Purje si è mangiato quello che sarebbe stato il primo gol in quattro partite dell'Estonia alla Svizzera, mentre capitan Klavan ha deviato maldestramente nella propria porta il pallone che ha sancito il risultato finale.
Euro 2016, Estonia - Svizzera







