Le immagini degli scontri tra ultrà e giocatori durante la partita Nizza - Marsiglia sono ancora nitide e chiare. Un episodio, quello accaduto all'Allianz Riviera, difficile da dimenticare, soprattutto per l'eccezionalità di quanto successo. Ma cosa porta i tifosi a comportarsi con tale aggressività? "Ci sono due variabili: l'anonimato che questi eventi offrono e la forza del gruppo - Spiega lo psicologo dello sport Mattia Piffaretti - Questi due aspetti provocano i comportamenti plateali e negativi che vediamo negli stadi".
Il pubblico va sensibilizzato sul suo ruolo, che può essere favorevole alla squadra ma anche distruttivo in casi estremi
Mattia Piffaretti
I tafferugli tra tifoserie non fanno quasi più notizia ormai, ha fatto strano invece vedere anche dei giocatori implicati. "I calciatori devono riabituarsi al pubblico - ha continuato Piffaretti - Hanno reagito anche loro con le emozioni, come hanno fatto i tifosi. Il lavoro mentale è quello di convivere con quella minoranza di spettatori che usano razzismo o insulti per un vantaggio competitivo".
L'intervista a Mattia Piffaretti (Rete Uno Sport 23.08.2021, 18h50)
RSI Sport 23.08.2021, 20:58
Contenuto audio

Ligue 1, il servizio sui disordini in Nizza - Marsiglia (Telegiornale 23.08.2021, 12h30)
RSI Sport 23.08.2021, 14:47


