L'inizio un pochino sottotono in campionato dopo anni di dominio ha creato qualche malumore, o presunto tale, in casa PSG. Il caso più eclatante è stato quello che ha visto coinvolti il tecnico Unai Emery e Marco Verratti. Il centrocampista italiano a Basilea con il sorriso ha spiegato che "il bello è che è stata creata una storia che non esisteva. Ho avuto dei problemi fisici e sono uscito per quello, e quando ho parlato col mister ero solo nervoso con me stesso perché venivo da un periodo nel quale sono stato fermo spesso, e uscire in una partita importante di nuovo per un infortunio mi dava noia".
"Se n'è parlato tantissimo, ma io sono tranquillo perché non c'è niente. Nello spogliatoio mi sono fatto una risata con il mister"
Marco Verratti
Archiviato l'episodio contro il Marsiglia, il nazionale azzurro ha fatto i complimenti al Basilea: "I renani sono una squadra abituata a vincere e mentalmente competitiva. Chi viene qui soffre molto. Non è facile batterli in casa".
Il PSG c'è riuscito e ha già staccato il biglietto per la fase ad eliminazione diretta di Champions League: "Anche quando non si gioca benissimo bisogna portare a casa la vittoria. Siamo ancora un po' sotto il livello delle grandi squadre. Noi siamo arrivati solo ai quarti. Loro hanno i migliori giocatori al mondo e fanno la differenza. Negli anni a venire potremo dire la nostra".
Verratti ha poi chiuso con alcune battute su Thiago Motta e Zlatan Ibrahimovic: "Con Thiago mi trovo anche a occhi chiusi. Senza mi sento un po' solo. Parlo spesso con Ibra, siamo rimasti in contatto. È una persona che mi tengo stretto perché ha un grande cuore ed è molto generoso, mi fa piacere avere stretto amicizia con lui".
Champions League, l'intervista a Marco Verratti (01.11.2016)
RSI Sport 02.11.2016, 09:24



