“Entro febbraio vogliamo sapere se il Ticino vuole una squadra competitiva. Serviranno sia l’appoggio popolare che quello finanziario”. Con queste parole Stefano Gilardi ha iniziato la conferenza stampa tenutasi a Bellinzona, indetta per spiegare i piani futuri del Football Club Ticino. “Abbiamo incontrato la società civile ed ex dirigenti di club e abbiamo constatato che c’è adesione – ha continuato l’attuale numero uno del Locarno – se vogliamo costruire qualcosa di competitivo dobbiamo essere legati al territorio. L'obiettivo è evitare di dipendere da un mecenate. Vogliamo essere globali e cantonali".
Gilardi ha dunque lanciato un appello ai cittadini ticinesi, chiedendo sostegno. “Dobbiamo avere un capitale superiore a quello attuale del Locarno. Con duecento franchi si diventa socio promotore – ha spiegato – e il versamento va fatto entro il 10 febbraio. Giunta quella data sapremo se vale la pena continuare. Non dovessimo raggiungere la cifra auspicata devolveremo il capitale al Team Ticino e a Footuro”. Per quel che concerne i dettagli il 61enne locarnese non si è per ora sbilanciato. “Organigramma e presidenza sono da valutare. Dove giocheremo? Abbiamo quattro stadi omologati, vedremo…”
Per sostenere la causa del nuovo club è intanto già stato creato un sito internet (www.fcticino.com) oltre a un account Facebook e uno Twitter. Tra i soci promotori del progetto figurano, oltre a Stefano e Gabriele Gilardi, pure Keros Bragagnolo, Andreas Mätzler, Andrea Muttoni e Marco Togni.
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Contenuto audio
Il servizio con Stefano Gilardi
RSI Sport 10.12.2013, 18:39
Il servizio con Stefano Gilardi
RSI Sport 10.12.2013, 18:39
L'intervista integrale
RSI Sport 10.12.2013, 18:59
L'intervista a Angelo Renzetti
RSI Sport 10.12.2013, 18:45
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