Calcio

FC Ticino, si passa alla fase esecutiva

Ci sono il sostegno della società civile e gli sponsor

  • 12.02.2014, 13:20
  • 4 maggio, 12:54
Il presidente del Locarno Stefano Gilardi

Il presidente del Locarno Stefano Gilardi

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Di: RSI Sport 

L’FC Ticino sembra sempre più realtà concreta, anche se per ora resta pur sempre solo un progetto. Un progetto che però ha trovato il sostegno della società civile, tanto da spingere i soci promotori a proseguire la strada intrapresa. Tanti sono gli ostacoli, soprattutto tecnici, che interferiscono con la creazione di una nuova realtà calcistica ticinese, ma nulla sembra impossibile.

Anzi, l’entusiasmo visto sui volti di Stefano e Gabriele Gilardi insieme agli altri fondatori lascia presagire che non lasceranno nulla di intentato per permettere all’inedito Ticino di partecipare al prossimo campionato di Challenge League. Questa è l’ambizione più alta di un sogno che potrebbe, nei prossimi mesi, vertere su soluzioni di ripiego, a dipendenza della disponibilità di finanziatori, sponsor e della SFL: tra le alternative vi è la possibilità di slittare alla stagione successiva, o di iscrivere la formazione alla Prima Lega Promotion. Ma procediamo con ordine.

Euforia e ottimismo

Questi sono i sentimenti che prevalgono nell’Associazione del Football Club Ticino durante la conferenza stampa indetta per comunicare i risultati della fase esplorativa, iniziata il 10 dicembre scorso con la campagna adesioni. “Siamo stati travolti dalla partecipazione della società civile ticinese – ha dichiarato un entusiasta Stefano Gilardi, presidente dell’Associazione – non ce lo aspettavamo. Più di 300 persone hanno già contribuito economicamente alla nostra causa ed altre sono pronte a versare la loro parte. La distribuzione dei consensi peraltro è trasversale, comprendendo tutti gli angoli del Cantone da Bedretto a Pedrinate – ha proseguito il 61enne dicendo con orgoglio che – la percentuale tra Sottoceneri e Sopraceneri è inaspettatamente solo di poco a favore di quest’ultimo. Eravamo pronti a un divario più marcato”.

Sponsor pronti a inserirsi

Ma non basta solo il sostegno dei cittadini, ci vogliono anche finanziatori di peso per raggiungere le cifre auspicate (tra 1,5 e 2 milioni di franchi) in modo da poter costituire una squadra professionistica. Sempre Gilardi ha confermato che ci sono una decina di sponsor pronti ad abbracciare il progetto e quindi, dopo la fase esplorativa, il comitato promotore è pronto a passare alla fase esecutiva, che si svilupperà con un’assemblea straordinaria programmata per il 24 febbraio, in cui verranno fissate le linee guida per portare avanti quella che appare una missione, se si pensa che il nome FC Ticino è stato depositato nel “lontano” 2004 dallo stesso Gilardi.

Impressioni positive oltre Gottardo

Il sogno sta diventando sempre più realtà e indicativamente le tappe principali saranno tre: costituire una SA (nella permanenza comunque dell’Associazione) a cui verrà ceduto il marchio FC Ticino; aspettare le decisioni della Swiss Football League riguardo alle licenze delle tre squadre ticinesi, che verranno ufficializzate in prima istanza il 14 aprile; infine subentrare come SA a una delle tre società che gestiscono le attuali compagini e agire sulla licenza modificando il nome della squadra, i colori delle divise ed eventualmente la sede delle partite casalinghe.

A questo punto - e nella visione più ottimistica a partire dalla prossima stagione – l’FC Ticino come squadra professionistica di calcio diventerebbe realtà e quel che viene lasciato intendere è che sarà il Locarno a cedere lo spazio alla nuova formazione. Il progetto per altro è caldeggiato dalla Federazione, che guarda con ottimismo alla nascente formazione di un club, se non proprio “cantonale”, che porterà il nome del Cantone in giro per la Svizzera. E la territorialità nel Ticino è una cosa che sta molto a cuore all'Associazione, tanto da essere una condizione indispensabile per la costituzione della SA.

"Un progetto per il futuro"

“Noi siamo euforici ed entusiasti di poter proseguire con il nostro progetto – ha detto Stefano Gilardi concludendo il proprio intervento – a medio termine i giovani del Cantone cresceranno con l’idea dell’FC Ticino, magari per ora difficilmente digeribile da parte di quelli che hanno vissuto le rivalità tra i vari campanili. È solo questione di tempo, d’altronde credere nell’FC Ticino non vuol dire rinnegare gli altri, bensì dimostrare che questa nuova realtà va di pari passo con i tempi che cambiano. Si inserisce perfettamente nel futuro, che per me è composto da una sola squadra professionistica e da una serie di club di tradizione che alimentano il calcio dilettantistico , dove ora abbiamo un vuoto. Ai non addetti ai lavori inoltre l’idea, perché per ora possiamo ancora parlare solo di un'idea, piace moltissimo. Si intravedono visibilità su tutto il territorio e prospettive di marketing che per una futura società non possono che far bene".

Gallery audio - FC Ticino, si passa alla fase esecutiva

  • L'intervista a Stefano Gilardi

    RSI Sport 12.02.2014, 16:45

  • L'intervista a Angelo Renzetti

    RSI Sport 13.02.2014, 14:07

  • L'intervista a Davide Lurati

    RSI Sport 13.02.2014, 14:06

  • Il commento di Paolo Laurenti

    RSI Sport 12.02.2014, 14:25

Gallery video - FC Ticino, si passa alla fase esecutiva

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