Kingsley Coman è stato l'autore del gol che ha deciso la finale di Champions per il Bayern, ma non ha dimenticato le sue origini parigine. "È stata una serata magnifica, straordinaria, perché ho segnato questo gol della vittoria - ha spiegato l'esterno francese - ma un po' mi dispiace. Mi fa male al cuore perché a Parigi ho ancora tanti amici e un fratello come Presnel (Kimpembe, ndr). Però adesso gioco nel Bayern e il calcio è così".
Raggiante, ma come sempre molto pacato anche Hans-Dieter Flick, subentrato in corsa a Niko Kovac. "Sono davvero orgoglioso della mia squadra - ha spiegato il tecnico dei bavaresi - ricordo bene da dove siamo partiti in novembre, quando nessuno ci rispettava più e non si aveva più paura del Bayern. Lo sviluppo avuto dalla squadra negli ultimi 10 mesi è stato eccezionale".
Il nostro segreto è l'allenatore, Flick ha portato fiducia, serenità, un gioco perfetto per noi
Kingsley Coman
Alla gioia dei vincitori fa ovviamente da contraltare la delusione degli sconfitti, impersonificata dal patron del PSG Nasser Al-Khelaifi: "Siamo tristi, anche se abbiamo fatto tante cose positive in questa stagione. Abbiamo perso 1-0 una finale che potevamo anche vincere perché abbiamo avuto 2-3 occasioni davvero grosse. Ma questo è il calcio e dobbiamo accettare il risultato".
"Sono ovviamente deluso ma non così tanto perché è stata una battaglia - ha dal canto suo dichiarato Thomas Tuchel - abbiamo dato tutto e lasciato il cuore sul campo. Ho avuto l'impressione che il primo gol avrebbe deciso la finale e purtroppo l'hanno segnato loro".
La Champions League resta il nostro obbiettivo e ci riproveremo l'anno prossimo
Nasser Al-Khelaifi
Il servizio con Kingsley Coman (Rete Uno Sport 24.08.2020, 07h30)
RSI Sport 24.08.2020, 10:19
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CL, il gol dello 0-1 di Coman nella finale PSG - Bayern (23.08.2020)
RSI Sport 24.08.2020, 00:01





