La competizione manca sempre di più
La competizione manca sempre di più (Keystone)

"Giocare ogni tre giorni sarebbe favoloso"

Il ticinese Simone Rapp scalpita per tornare in campo con il suo Thun

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Il lungo periodo di clausura sembra vicino alla fine per gli sportivi, che scalpitano per tornare in campo. Simone Rapp non fa differenza: "Per allenarsi da soli ci vuole molta disciplina, e non è facile. La competizione ci manca e questa situazione si fa sempre più dura - ha commentato l'attaccante del Thun, intervenuto a Modem su Rete Uno -  A livello personale ho voglia di finire il campionato. Se penso solo a me stesso sarei anche favorevole ad una ripresa, ma nell'insieme è una situazione non facile da gestire. Personalmente non temo per la mia salute, ma posso capire che c'è gente che ha più paura, soprattutto i padri di famiglia".

Mi auguro che si faccia una lega da 12 squadre in Svizzera, sarebbe un bene per il calcio e anche per noi giocatori

Simone Rapp

Anche la possibilità di dover giocare numerosi incontri in un tempo molto ristretto non sembra spaventare il 27enne di Cugnasco. "Il fatto di giocare così tante partite non mi dispiace - ha continuato - Anzi è favoloso, giochi ogni tre giorni, hai subito la possibilità di rifarti e magari non stai lì a perderti via durante una settimana di musi lunghi perché si è perso. Dal lato sportivo, almeno per me, è una cosa bellissima. Anche se è chiaro che poi c'è il tema del rischio infortuni...".

 
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