250mila franchi di danni. Tanti ne chiede lo Zurigo nei confronti di Patrick Rossini, giocatore del Lugano squalificato per 12 turni di campionato per aver pagato gli ex compagni dello Sciaffusa al fine di "incentivarli" a vincere contro il Servette.
Il giocatore, all'epoca in prestito sulle rive del Ceresio ma di proprietà del club zurighese, ha commesso "un'incredibile idiozia". Queste le parole del presidente del FCZ Ancillo Canepa, intervistato dal Blick. "Per me le manipolazioni di risultati sono qualcosa di deprecabile, tra le peggiori azioni che ci siano nello sport. E i condizionamenti da parte di terzi fanno parte di questa categoria".
Per Rossini, insomma, si prospetta un periodo non dei più facili. Il Lugano farà ricorso, ma intanto è stato dichiarato il silenzio stampa.





