ORMe, il racconto sulla vita di Helmut Duckadam (speciale Euro2020)

La Storia è fatta di grandiosità e di superlativi, ma anche di centimetri e istanti. Centimetri che consentono ad un guantone di fermare un pallone indirizzato, in modo inesorabile, in rete. O di fermarne addirittura quattro, uno dopo l’altro, come nessuno aveva fatto finora e come nessuno mai farà poi. Il protagonista della vicenda che stiamo per narrare ha vissuto il meglio e il peggio che la vita ti possa riservare nell'arco di pochi giorni. Questa è la storia di Helmuth Duckadam.

Permise ai rumeni di conquistare la Coppa Campioni nel 1986 (Keystone)

Helmuth Duckadam, il destino nelle mani

L'incredibile storia del portiere pararigori della Steaua Bucarest

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

di Marcello Ierace

La Storia è fatta di grandiosità e di superlativi, ma anche di centimetri e istanti. Lampi che modificano il corso delle storie - e pure della Storia - in modo irreversibile e sconvolgente. Centimetri che consentono ad un guantone di fermare un pallone indirizzato, in modo inesorabile, in rete. O di fermarne addirittura quattro, uno dopo l’altro, come nessuno aveva fatto finora e come nessuno mai farà poi. Il protagonista della vicenda che stiamo per narrare ha vissuto il meglio e il peggio che la vita ti possa riservare nell'arco di pochi giorni. Un breve spazio in cui si inseriscono talento, psicologia, fortuna, coraggio ma anche angoscia, sofferenza, invidia o, forse, solo un beffardo destino. Questa è la storia di Helmuth Duckadam.

 

Condividi