La neopromossa non retrocede mai. Non è un dogma, ma una regola non scritta che i fatti confermano con puntualità dal 2009, l'unico anno in cui si registrò un immediato "saliscendi", quello del Vaduz. In questa stagione anche lo Xamax, avversario stasera a Cornaredo del Lugano, sembra avere mezzi e qualità per allungare la tradizione: dopo aver chiuso sul fondo a Natale, i rossoneri hanno infatti cambiato marcia con l'avvicendamento in panchina tra Michel Decastel e Stéphane Henchoz, rosicchiando addirittura otto punti al GC.
Ho un contratto fino al 30 giugno e so come deve comportarsi un professionista
Stéphane Henchoz
Anche il recente annuncio, clamoroso per la tempistica, che lo stesso Henchoz a fine campionato non sarà confermato, pare essere stato assorbito in maniera del tutto indolore, come conferma la vittoria per 3-2 in rimonta di domenica sul Thun. "Se i giocatori avessero smesso di seguirmi me ne sarei accorto subito - ha sottolineato il coach neocastellano - ed in quel caso avrei immediatamente lasciato l'incarico. Invece ho visto un gruppo vivo, molto determinato e capace di esprimere un buon calcio. Ciò mi incoraggia ad affrontare con fiducia il finale di stagione, farò il massimo per lasciare lo Xamax in Super League".
Il servizio con Stéphane Henchoz (Rete Uno Sport 03.04.2019, 07h30)
RSI Sport 03.04.2019, 08:53
Contenuto audio
SL, il servizio su Xamax - Thun (La Domenica Sportiva 31.03.2019)
RSI Sport 31.03.2019, 18:00









