Dopo 15 anni lontano da casa è più che normale provare forti emozioni al momento del ritorno. Mijat Maric non fa eccezione, ma non ha paura di ammetterlo, anche perché non è rientrato a Lugano per svernare o chiudere la carriera. "Sono emozionato e contentissimo di essere qui - ha spiegato il difensore 34enne - se avessi voluto avrei potuto finire la carriera in poltrona in Belgio. Invece ho voluto rimettermi in discussione davanti alla mia gente e questo mi motiva ancora di più".
Una scelta quella di Maric in anticipo rispetto a quanto previsto: "Avevo ancora due anni di contratto - ha dichiarato Maric - al termine dei quali con la famiglia avevamo previsto di rientrare. Diciamo che i bimbi e soprattutto mia moglie, che in questi anni ha fatto un grande sforzo, hanno accelerato le cose. Quindi faccio un passo verso di loro, ma anche verso me stesso, perché dopo 8 anni avevo bisogno di un cambiamento".
I gol sono un extra. Spero di prenderne il meno possibile, poi se riesco a farne qualcuno tanto meglio
Mijat Maric
Lugano vittorioso in amichevole
Grazie alle reti di Mihajlovic e Binous, il Lugano si è imposto per 2-0 sul Paradiso (2a inter) nell'amichevole giocata al Pian Scairolo. Abascal ha dato spazio a chi aveva bisogno di mettere minuti nelle gambe come Bottani, già sceso in campo in Coppa Svizzera a Dietikon, o il rientrante Sulmoni.
Il servizio con Mijat Maric (Rete Uno Sport 22.08.2018, 17h30)
RSI Sport 22.08.2018, 22:43
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