Per la seconda volta in 124 anni la Liga è stata assegnata nel Clasico e ad aggiudicarsela è stato il Barcellona, vittorioso per 2-0 sul Real Madrid. I catalani si sono così laureati campioni spagnoli per la 29a volta nella loro storia (e la 13a negli ultimi 26 anni) a tre giornate dalla fine di un campionato dominato, visto il momentaneo +14 sui Blancos frutto di ben 30 vittorie e 91 gol fatti. Per le Merengues si chiude invece nel peggiore dei modi possibile una settimana pessima, contraddistinta dalla presunta lite tra Valverde e Tchouameni (oggi titolare) e le vicissitudini legate a Mbappé (ancora out per infortunio).
La giornata si era aperta con la notizia della morte del padre di Flick, che ha però comunque voluto essere presente in panchina per guidare la sua squadra. Grazie anche a questa motivazione extra i Blaugrana sono partiti forte e hanno subito messo al sicuro il risultato grazie a due splendide reti. Dapprima Rashford ha tolto le ragnatele dall’incrocio su punizione e poi Ferran Torres ha trafitto Courtois dopo un illuminante assist di tacco al volo di Dani Olmo. Il Real ha faticato a reagire, anche a causa di numerose imprecisioni nel possesso palla che hanno spianato la strada ai contropiedi del Barcellona, e solo nella ripresa è riuscito a farsi vedere con insistenza in zona offensiva. La squadra di Arbeola non ha però mai messo in difficoltà Joan Garcia e al Camp Nou è così partita la festa.

Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 10.05.2026, 18:30
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