L'Arsenal sembra indirizzarsi inesorabilmente verso l'ennesima eurodelusione. Eliminati sempre agli ottavi di finale nelle ultime cinque edizioni, i Gunners rischiano stavolta addirittura di nemmeno riuscire a superare la fase a gironi. La squadra di Wenger ha infatti subito una severa lezione di calcio all'Allianz Arena con il Bayern Monaco che ha di fatto chiuso i conti già dopo il primo tempo. Lewandowski, due volte Müller, un capolavoro di Alaba e l'appena entrato Robben hanno confezionato il 5-1 finale (spettacolare gol della bandiera di Giroud), che ha portato i bavaresi con 9 punti ad un passo dalla qualificazione.
I londinesi si trovano ora, a seguito anche del successo in rimonta per 2-1 dell'Olympiacos (Kasami titolare) sulla Dinamo Zagabria, in una posizione tutt'altro che invidiabile nel Gruppo F: con soli tre punti sono a braccetto coi croati ma hanno anche ben sei lunghezze di distanza dai bavaresi e dai greci.
Dall'altra parte del Tamigi si è tornati invece a sorridere, con il Chelsea che grazie ad un importante 2-1 casalingo contro la Dynamo Kiev (autorete e gol dell'ex basilese Dragovic) ha scavalcato nel Gruppo G gli stessi ucraini al secondo posto. E anche stavolta Mourinho ha salvato il suo posto sulla panchina del Blues. Davanti a tutti, e con un piede già agli ottavi, c'è il Porto, vittorioso a Tel Aviv sul Maccabi per 3-1.
Champions League, Bayern Monaco - Arsenal
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