Il punto di Abubakar non è bastato per vincere
Il punto di Abubakar non è bastato per vincere (Keystone)
Lugano
1
Servette
1
  • 18' Abubakar
  • 90'+3 Schalk
Tabellino Risultati e classifiche

Il Lugano beffato ad un niente dal termine

Ennesimo pareggio per i bianconeri, acciuffati dal Servette allo scadere dei recuperi

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Chi si aspettava un Lugano ferito, determinato a riscattare la prestazione opaca di domenica, può solo in parte dichiararsi soddisfatto. Messi sotto dalla capolista Young Boys, quest’oggi, con il Servette, i bianconeri hanno raccolto l'ennesimo (il dodicesimo) pareggio del proprio campionato, venendo raggiunti sull'1-1 a meno di un minuto dal termine dei recuperi. A Cornaredo prosegue dunque un digiuno di vittorie casalinghe che perdura ormai da quasi tre mesi, ovvero da quella sul Basilea del 29 novembre.

Recuperati Bottani e Guerrero, inseriti nel collaudato 3-5-2 in sostituzione di Macek rispettivamente Facchinetti, i padroni di casa hanno inizialmente faticato ad imprimere il proprio marchio sul gioco. Diversamente da altre circostanze, però, la prima nitida occasione da gol si è rivelata quella buona per sbloccare il punteggio: merito di Abubakar, cui Sabbatini (scattato sul filo del fuorigioco) ha offerto un cioccolatino soltanto da scartare. E lo scatenato centravanti portoghese, di lì a poco, avrebbe addirittura potuto raddoppiare, ma la reattività di Frick (ben emulato, sull’altro fronte, da Baumann) ha fatto sì che il parziale di 1-0 si mantenesse tale perlomeno fino al 45’.

La seconda frazione, così come la prima, è filata via sui binari di un sostanziale equilibrio. Da una parte i ginevrini a spingere, e a tratti anche parecchio, alla ricerca del punto del pareggio; dall’altra Daprelà e compagni impegnati perlopiù a difendersi, senza disdegnare le consuete ripartenze. Dopo l'errore dal dischetto di Schalk, il ritorno al successo pareva cosa fatta: stavolta, tuttavia, quegli istanti finali spesso fortunati avevano in serbo brutte sorprese. A un nulla dal triplice fischio, lo stesso numero 10 ospite (lasciato colpevolmente libero sulla destra) ha difatti insaccato il definitivo 1-1, compromettendo sul più bello la serata di festa bianconera. Testa ora ad un nuovo match da non fallire: domenica (16h00) sarà il Lucerna a scendere in Ticino.

 
 
 
 
 
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