Dopo l'attribuzione del titolo, il primo da 32 anni per lo Young Boys, lo scorso fine settimana, la Super League inizia il rush finale per definire chi l'anno prossimo militerà ancora nel massimo campionato elvetico e chi avrà l'opportunità di cimentarsi pure in Europa. Tra le pretendenti a conservare il proprio posto tra le dieci grandi vi è sicuramente anche il Lugano, atteso dalle sfide contro Lucerna (questa sera) e Losanna (giovedì), e che potrebbe assicurarsi una salvezza praticamente certa già nell'incontro odierno.
Un successo alla Swissporarena (calcio d'inizio alle 19h00) significherebbe infatti mettere praticamente al sicuro il posto con tre giornate d'anticipo, anche se il tecnico dei bianconeri Guillermo Abascal non ha nemmeno pensato a questa eventualità e si concentra semplicemente sulla sfida contro gli svizzero centrali: "L'unico errore che possiamo fare è quello che abbiamo già fatto contro il Grasshopper, ovvero rilassarci dopo una vittoria".
La nostra squadra deve stare sempre attenta e concentrata
Guillermo Abascal
A Lucerna Abascal non potrà contare sugli squalificati Daprelà e Sabbatini e sull'infortunato Rouiller, che faranno dunque spazio rispettivamente a Sulmoni, Piccinocchi ed Amuzie. Se davanti i bianconeri potranno affidarsi al momento magico di Junior, la questione portieri rimane un'incognita. E proprio sull'importanza degli estremi difensori, che in tutta la Super League stanno regalando "perle" in negativo, si è espresso anche un grande ex, ovvero Karl Engel, sottolineando come "un portiere dovrebbe far guadagnare tra i 12 e i 18 punti alla propria squadra".
SL, il servizio con Domen Crnigoj (05.05.2018)
RSI Sport 05.05.2018, 13:50
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