Il Lugano riassapora il dolce gusto della vittoria (la prima in trasferta in questa stagione), dopo la sconfitta nel derby col Chiasso e due pareggi consecutivi. E lo fa di misura, per 1-0, ma con una prova più che convincente sul campo del fanalino di coda della Challenge League, quel Bienne che, nemmeno con in panchina Aeby ha ancora trovato il primo successo in campionato.
Il gol è arrivato al 56' dopo un forcing iniziato praticamente dal primo minuto. I bianconeri hanno infatti dominato l'incontro fin dall'avvio, costruendo numerose trame offensive senza però riuscire a concretizzare. Al vantaggio ci sono così andati vicinissimi prima Cortelezzi di testa al 13', sfiorando l'incrocio dei pali, e poi Sabbatini, che ha colpito un palo al 26' a porta sguarnita. Ma la rete è arrivata, come detto, ad inizio della ripresa con lo stesso 26enne uruguaiano autore di una punizione indiretta, trasformatasi nell'1-0 grazie al liscio sottoporta di Markaj che ha ingannato il portiere avversario Salvi.
Nel finale da segnalare un brivido per la porta di Russo, con un pallone finito di poco a lato su conclusione di Safari, e poi un gran tiro di Dubajic e un altro palo colpito da Sabbatini. Bordoli ha tenuto in panchina Padalino, probabilmente ritenuto non ancora al meglio della condizione. Con questo successo, il Lugano distanzia ulteriormente lo Sciaffusa (ora a -5 dai bianconeri), battuto in casa dal Servette grazie ad una rete di Vonlanthen.
Challenge League, Bienne - Lugano
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Le dichiarazioni di Jonathan Sabbatini (Rete Uno Sport 26.09.2014, 00h15)
RSI Sport 26.09.2014, 01:11
Il servizio di Giordano De Lucia (Rete Uno Sport 26.09.2014, 07h20)
RSI Sport 26.09.2014, 08:46









