Il cielo è plumbeo, ma l'ambiente che si respira in casa bianconera alla vigilia del match col Thun è sereno. Il Lugano si appresta a vivere la sfida contro la vera sorpresa del campionato finora (seconda piazza momentanea per i bernesi) con un Sabbatini in più nel motore: "Non è bello guardare le partite da fuori - ha detto il capitano - si possono sostenere i compagni, ma poi non li si può aiutare in campo". Un centrocampo dove la concorrenza è altissima, ma per il numero 14 questo è solo un bene.
Il calciatore deve mettersi in testa che non può giocare sempre
Fabio Celestini
Gli fa eco il mister dei bianconeri Fabio Celestini: "Al 60' la partita non è mai vinta, dunque chi entra ha un impatto importante sul risultato, perché gioca i momenti più importanti dell'incontro e può avere un ruolo importante". Il Thun che si presenterà a Cornaredo domenica non avrà nulla da perdere: "L'ambiente lì è molto bello - ha affermato Fulvio Sulmoni, che con la formazione bernese ha giocato varie stagioni - non ci sono mai troppe polemiche, gli allenatori possono lavorare in pace e dunque non mi stupisce che si raccolgano buoni frutti da ciò".
Il servizio con Mario Piccinocchi (Rete Uno Sport 28.10.2018, 12h30)
RSI Sport 28.10.2018, 14:00
Contenuto audio
Super League, il servizio di presentazione di Lugano-Thun (Sport Sera 27.10.2018)
RSI Sport 27.10.2018, 00:00
Super League, l'intervista a Fabio Celestini (27.10.2018)
RSI Sport 27.10.2018, 00:00






