La Romania e il mondo del calcio piangono Mircea Lucescu. L’ex giocatore e allenatore è morto all’età di 80 anni in seguito a un infarto che lo ha colpito venerdì proprio quando stava per essere dimesso dall’Ospedale Universitario di Bucarest. Le sue condizioni sono subito apparse gravi e hanno costretto i medici a ricoverarlo in terapia intensiva, dove secondo quanto riportato dal sito di Gazeta Sporturilor era stato posto in coma farmacologico. Nonostante stesse lottando da mesi contro una malattia, di cui non aveva voluto rivelare la natura, non aveva voluto lasciare la panchina della sua Nazionale e lo scorso 26 marzo aveva guidato i rumeni nella sfida di playoff delle qualificazioni ai Mondiali persa contro la Turchia. Prima dell’amichevole del 31 marzo contro la Slovacchia aveva avuto un malore per cui era stato ricoverato e operato.
In carriera Lucescu, di ruolo attaccante, aveva vestito le maglie di Dinamo Bucarest e Corvinul Hudenoara, collezionando 64 presenze con la Nazionale. Da allenatore ha invece guidato diverse squadre e selezioni, tra cui Inter, Galatasaray, Turchia e la sua Romania in due occasioni, dal 1981 al 1986 e dal 2024 fino a pochi giorni fa. Vanta otto titoli da giocatore e 37 da allenatore, risultando il 3o tecnico più vincente di sempre dopo Alex Ferguson con 49 e Pep Guardiola con 41 trofei.

Morte di Mircea Lucescu, il ricordo di Cristian Ianu (TG Notte Sport 07.04.2026)
RSI Sport 07.04.2026, 23:27












