Il ruolo di Valon Behrami nella Nazionale svizzera è più importante che mai. Con la fascia da capitano al braccio, il ticinese è la spina dorsale del gioco di Mister Petkovic e anche fuori dal campo guida i compagni. "Io da giovane ho avuto poco aiuto ed ho imparato a darlo agli altri. È un ruolo che mi fa piacere e lo vivo con grande serenità", ha commentato.
Tanti momenti negativi mi hanno aiutato a maturare
Valon Behrami
Anche sul piano fisico e mentale il centrocampista è migliorato negli ultimi anni, "Nel 2010 aveva un rapporto difficile con la maglia della Nazionale, ma da lì in poi ho fatto tanta autocritica. Prima dell'Europeo in Francia ero convinto di smettere - ha ammesso Valon - ma ora mi sento bene ed ho sensazioni positive: è difficile pensare di smettere di fare una cosa che ti fa stare bene".
Il 32enne ha individuato nella mentalità il problema di questa selezione: "Credo che manchi la consapevolezza di essere una grande squadra. Manca l'ultimo gradino da compiere per quanto riguarda la maturità". Martedì contro Panama la speranza è quella di vedere una squadra più motivata ed incisiva rispetto a quella vista in Grecia.
L'intervista a Valon Behrami (Sport Non Stop 25.03.2018)
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L'intervista ad Haris Seferovic (25.03.2018)
RSI Sport 25.03.2018, 18:13
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RSI Sport 25.03.2018, 19:17









