Il Chelsea e José Mourinho hanno deciso di comune accordo di separarsi, visti gli scarsi risultati ottenuti in questa prima parte di stagione dalla squadra guidata dal portoghese. I Blues hanno infatti subito 9 sconfitte in 16 partite e figurano solo al 16o posto della Premier League, con un punto di margine sulla zona retrocessione.
Dopo aver condotto la squadra al titolo nello scorso campionato e aver firmato un rinnovo principesco di quattro anni, lo Special One ha avuto diversi problemi nei rapporti con i giocatori che probabilmente hanno forzato le due parti a prendere questa decisione. Fatale al 52enne è dunque risultata la sconfitta per 2-1 rimediata lunedì a Leicester contro il suo acerrimo rivale Claudio Ranieri.
Per sostituirlo in pole position paiono esserci Juande Ramos, ex allenatore del Real, e soprattutto Guus Hiddink, già sulla panchina dei Blues nel 2009, ma la dirigenza del Chelsea non si è voluta sbilanciare in merito: "L'unico obiettivo del club in questo momento - è stato spiegato in un comunicato - è quello di fare in modo che la nostra talentuosa squadra si esprima al massimo del suo potenziale".
Premier League, il servizio su José Mourinho (Telegiornale 17.12.2015, 20h00)
RSI Sport 17.12.2015, 20:42







