Lugano lanciatissimo, Thun in crisi di risultati. Ci sono tutti i presupposti per i bianconeri per allargare il divario con l'ultima della classe e guardare davvero a un campionato tranquillo, nel quale puntare in alto e non essere sempre impegnati a curarsi di quanto accade alle spalle. I bernesi di Matteo Tosetti però hanno fame di punti, e sperano in un successo nella sfida di domenica coi sottocenerini per diminuire le otto lunghezze che li separano dai ticinesi: "Non sono troppo stupito dai loro risultati. Sapevo di aver lasciato una squadra con grandi qualità. Un anno di esperienza aiuta molto, e oltretutto sono arrivati giocatori di valore che stanno aiutando moltissimo"
"Stiamo passando un momento durissimo, il Lugano non è l'avversario che ci auguravamo per rilanciare la stagione"
Matteo Tosetti
Per i biancorossi i presupposti iniziali erano diversi, e il 24enne ticinese guarda in avanti in maniera positiva: "Una spiegazione non c'è per la nostra situazione, con i se e i ma non si va da nessuna parte. Abbiamo creato in quasi tutte le partite più occasioni degli avversari ma non le abbiamo concretizzate. Siamo una squadra giovane, con una difesa non troppo esperta, a volte paghiamo degli errori banali. Non c'è da fare drammi, stiamo crescendo a livello del gioco, prima o poi anche la sfortuna, vedi palo col San Gallo, girerà e i palloni torneranno a entrare".
Tosetti, come Manzo, pensa che "per noi è un vantaggio aver riposato due giorni di più. Ma non sarà decisivo". Il tecnico bianconero ha già in chiaro cosa chiedere ai suoi: "Loro saranno arrabbiati, dovremo giocare in maniera intelligente".
L'intervista a Matteo Tosetti (Rete Uno Sport 23.09.2016, 17h30)
RSI Sport 23.09.2016, 18:57
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L'intervista a Jonathan Sabbatini (Rete Uno Sport 25.09.2016, 10h00)
RSI Sport 24.09.2016, 10:21
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