Dall'inviata a Porto Seguro Daniela Bleeke
Digeriti le sofferenze di Manaus e i festeggiamenti per la qualificazione, la Nazionale ha iniziato la preparazione per la sfida contro l'Argentina. Un impegno che sulla carta sembra proibitivo per gli uomini di Hitzfeld, che però credono nelle proprie chance. "Sarà difficile, ma dieci mesi fa abbiamo giocato contro il Brasile e li abbiamo battuti", ha spiegato Valon Behrami. "Quello è il match che possiamo rivivere nelle nostre teste. Nel calcio c’è sempre la possibilità di vincere, soprattutto qua".
Per farlo sarà però anche essenziale riuscire a smorzare la verve offensiva di un certo Lionel Messi: "La chiave per fermarlo è restare compatti durante tutta la partita e non lasciargli spazi. Lui è capace di cambiare direzione in fretta ed è veloce, quindi non possiamo mollare nemmeno per trenta secondi, perché in quel tempo è capace di trovare la giocata vincente".
Nella selezione di Sabella non c'è però solo la Pulce e al ticinese toccherà affrontare anche due suoi compagni del Napoli. "Fernandez fisicamente è molto forte e può rendersi pericoloso anche a livello offensivo. Higuain è un attaccante formidabile, ancora alla ricerca del suo primo gol mondiale. Speriamo non gli riesca contro di noi".
"Non sarà la partita più importante della mia carriera, perché vogliamo andare avanti. Agli ottavi siamo arrivati già otto anni fa. Riuscire a superare anche questo scoglio vorrebbe dire qualcosa di nuovo per la Svizzera. Sarebbe importantissimo per noi e per i giovani. Le potenzialità ci sono. Io e Inler? Siamo molto diversi ma compatibili. Non per essere presuntuoso, ma quando siamo entrambi al massimo siamo una delle coppie più forti d'Europa".
Il servizio con Valon Behrami (Speciale Mondiali FIFA 29.06.2014, 13h00)
RSI Sport 29.06.2014, 13:39
Contenuto audio
L'intervista a Valon Behrami (Parole Rossocrociate 28.06.2014)
RSI Sport 28.06.2014, 21:59







