Con la vetta della classifica di Challenge League ritrovata nel weekend il presente del Lugano non potrebbe essere dei migliori. Nonostante non abbia nessuna intenzione di abbassare la guardia per raggiungere un futuro chiamato Super League, Angelo Renzetti, tra le altre cose, ha parlato anche del suo passato, che di nome fa Marco e di cognome Schällibaum.
"Penso che non ci siamo mai parlati e capiti - ha spiegato il numero uno del FCL - siamo due persone con lo stesso carattere, molto sanguigne per certi versi e che badano al sodo. Sono contento che il Chiasso abbia un allenatore così, perché penso che si salvi. Un chiarimento? Ci siamo già incontrati pochi giorni fa e ci siamo dati la mano. Siamo uomini veri".
"In squadra e in società abbiamo una buona serenità, ma non dobbiamo lasciarci andare a facili entusiasmi. Per la licenza abbiamo fatto tutti i compiti, adesso stiamo a vedere che nota ci daranno"
Angelo Renzetti
L'intervista ad Angelo Renzetti (Rete Uno Sport 20.04.2015, 17h30)
RSI Sport 20.04.2015, 19:02
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