Ci si attendeva una battaglia, e così è stato. A sopravvivere al duello da dentro o fuori di Natal è stato l'Uruguay, che grazie alla rete, fortunosa, di Godin di schiena, ha eliminato dal Mondiale e mandato a casa l'Italia. In una partita del genere non potevano mancare le polemiche, e a recriminare ora sono, come capita praticamente sempre, gli sconfitti. Due gli episodi che hanno scatenato l'ira degli Azzurri: dapprima l'espulsione di Marchisio al 59' (che ha portato poco dopo all'allontanamento dalla panchina di un membro dello staff) e poi il morso dato da Suarez a Chiellini, rimasto impunito.
Il centrocampista della Juventus è entrato con i tacchetti su un ginocchio di Arevalo, e l'arbitro Rodriguez, lì a due passi dall'azione, non ci ha pensato due volte ad estrarre il rosso. Se a norma di regolamento la sanzione è giusta, è comunque sembrata severissima.
È rimasta invece impunita la dentata dell'attaccante del Liverpool al difensore azzurro, che ha poi abbozzato una reazione. Entrambi avrebbero dovuto essere puniti, se fossero stati visti dal direttore di gara. Vedremo se ora l'attaccante della Celeste verrà sospeso dalla commissione disciplinare della FIFA (diretta dal ticinese Sulser, ndr). Il 27enne oltretutto è un recidivo. Nel 2010, quando giocava in Olanda, era stato sospeso per sette turni per avere morso Bakkal (PSV Eindhoven), meritandosi il soprannome di "Cannibale dell'Ajax". E pure in Inghilterra è stato protagonista di un simile caso, questa volta verso Ivanovic del Chelsea, costatogli 10 giornate di stop.
Gli episodi incriminati (Italia-Uruguay 24.06.2014)
“Legame alla trasmissione: partita in diretta Italia-Uruguay (24.06.2014)”







