Quando mancano solo 5 turni alla fine della Super League, Sion - Lugano di domani (calcio d'inizio alle 17h45) assume un'importanza capitale. Con un punto da recuperare in classifica ai vallesani, se i bianconeri vogliono giocarsi il terzo posto fino alla fine devono strappare almeno un pareggio al Tourbillon e dovranno farlo senza il loro centravanti. Armando Sadiku è infatti sospeso dopo il rosso contro il Basilea e sarà sostituito in avanti da Carlinhos Junior.
“A parte Sadiku squalificato tutti gli altri sono a disposizione, anche Crnigoj ha recuperato. Ho già deciso chi giocherà al posto di Armando: sarà Junior"
Paolo Tramezzani
Il mister dei ticinesi si aspetta un match complicato contro il Sion, anche perché il Lugano non sbanca il Tourbillon da ben 12 anni (2-0 in Challenge League nel 2005). "Sarà una partita difficilissima perché è un campo difficilissimo non solo per il Lugano - ha spiegato Tramezzani - incontriamo un avversario tosto, che viene da un momento delicato sotto il profilo del risultati. Però prima o poi hai una reazione e temo questa loro volontà di uscire dall’impasse negativa, ma se giochiamo come abbiamo fatto nelle ultime partite credo che potremo fare una buona gara e metterli in difficoltà".
"Noi siamo lì quasi casualmente, nessuno ci ha invitato a essere tra Lucerna e Sion. Quindi sappiamo che in questo momento diamo fastidio, ma siamo consci di essere arrivati in quella posizione per meriti sul campo"
Paolo Tramezzani
Legato a Rete Uno Sport 12.05.2017, 12h30







