A sbloccare la sfida tra Sion e Lucerna ci ha pensato Pajtim Kasami con una vera e propria perla: controllo orientato in corsa, dribbling secco a liberarsi dai due marcatori e conclusione dai 25 metri spedita all'incrocio dei pali. Il tutto eseguito con il destro, il suo piede meno educato. Chissà cosa avrà pensato il presidentissimo dei vallesani Christian Constantin, lui che nell'estate del 2017 gli aveva dato fiducia, prelevandolo dall'Olympiakos, riportandolo in Svizzera.
La massima serie greca non era stata che una delle tantissime mete del pellegrinaggio di "Pato" che nel 2009 aveva festeggiato il titolo di campione del mondo U17 con la Svizzera. In quel centrocampo rossocrociato c'era anche Granit Xhaka, ma era lui il più forte. Nella Nazionale che più conta, Kasami ha giocato 12 volte (l'ultima a marzo 2016) ma non è mai stato selezionato per un grande torneo.
A Sion Kasami sembra finalmente aver trovato equilibrio in campo, ma soprattutto fuori. Si è calmato. È maturato ed è diventato grande. Tutti se ne sono accorti, anche Vlado Petkovic che, di questo passo, gli riaprirà le porte della Nazionale.
Super League, la splendida rete di Pajtim Kasami (01.12.2018)
RSI Sport 01.12.2018, 21:19







