L'Ecuador mantiene il suo posto ai Mondiali dopo che la corte d'appello della FIFA ha respinto il ricorso del Cile che accusava i rivali di avere schierato un giocatore che non poteva esserlo. Il massimo organo mondiale è giunto alla conclusione che l'azione legale nei confronti di Byron Castillo, sceso in campo 8 volte durante le qualificazioni, non poteva essere accolta. I cileni avevano indicato di avere dei documenti che provano che il difensore sarebbe colombiano. Se le partite fossero state perse a tavolino dagli ecuadoregni, il Cile sarebbe salito al 4o posto delle qualificazioni sudamericane e avrebbe partecipato a Qatar 2022. Resta comunque ancora la possibilità di ricorrere al TAS.
L'Ecuador mantiene il suo posto ai Mondiali
Respinto il ricorso del Cile sul caso Castillo, c'è però ancora la possibilità TAS
Il difensore ecuadoregno


