Il gol dell'1-0 di Sarr
Il gol dell'1-0 di Sarr (Keystone)

La Coppa Svizzera resta un sogno

Il Lugano si arrende di misura allo Zurigo in finale

dall'inviato a Zurigo Silvio Reclari

L'occasione era ghiotta, anzi ghiottissima, ma il Lugano non è riuscito a sfruttarla. Sostenuti e sospinti dagli oltre 7'000 tifosi giunti al Letzigrund dal Ticino, i bianconeri se la sono giocata fino alla fine ma, come nel 1992 contro il Lucerna, hanno dovuto cedere il passo a una squadra appena retrocessa, venendo sconfitti dallo Zurigo per 1-0 nella finalissima di Coppa Svizzera. A decidere la sfida un tocco sottoporta di Sarr su errore di Salvi, dopo che qualche minuto prima Bottani si era fatto parare un calcio di rigore che se fosse entrato avrebbe potuto scrivere tutta un'altra storia.

Superata una prima fase di studio e passato lo spavento per lo scontro tra Yapi e Kukeli, che ha portato alla sostituzione di quest’ultimo al 16’, la finale è entrata nel vivo. La squadra di Zeman sembrava avere in mano la sfida e infatti nella prima mezzora ha avuto le occasioni migliori: la più ghiotta al 33’ quando Bottani si è fatto parare da Favre un rigore, concesso per fallo dello stesso portiere zurighese su Donis. L’episodio ha svegliato la curva biancoblù e messo in partita i padroni di casa, che al 41’ sono passati a condurre con Sarr dopo che Salvi (disturbato da Kerzhakov) ha perso la presa della palla in uscita alta.

Il secondo tempo è stato decisamente più scoppiettante con occasioni da una parte e dall'altra. Desiderosi di recuperare lo svantaggio, i bianconeri si sono ripresentati in campo con qualche minuto d'anticipo e hanno caricato da subito a testa bassa. Jozinovic dalla distanza ha impegnato Favre al 50' e un minuto dopo i ticinesi avrebbero potuto beneficiare di un secondo penalty se Bieri avesse considerato fallosa la netta trattenuta di Nef su Bottani in area. Con il passare dei minuti gli zurighesi sono cresciuti rendendosi più volte pericolosi in contropiede e colpendo un palo con Kerzhakov che avrebbe potuto uccidere il match. Al 62' Donis con uno spettacolare destro a giro è riuscito a portare in parità solo il conto dei legni e nel finale il Lugano non ha più avuto la forza di riacciuffare il risultato con ancora Bottani che ha mandato alle stelle una punizione dal limite e in frantumi le ultime speranze bianconere di coronare il sogno.

Rivedi il meglio della finale nel nostro liveticker.

 
 
 
 
 
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