Dall'inviata a Salvador Daniela Bleeke
Conferenza stampa affollata alla vigilia di Svizzera-Francia nell’Arena Fonte Nova di Salvador. Quasi tutti i posti sono occupati da giornalisti in attesa di ascoltare le dichiarazioni soprattutto di Ottmar Hitzfeld, con Gökhan Inler e Steve Von Bergen che fanno più da cornice all’allenatore che altro. Il selezionatore è sorridente: “Sono contento perché ci aspetta una grande partita. La Francia, dopo essere esplosa nel ritorno dello spareggio contro l’Ucraina, ha fatto benissimo. Non ha quasi più subito reti mentre ne ha realizzate molte”.
“In attacco sono come una macchina”, continua il mister. “Sono molto flessibili ed efficaci, dobbiamo riuscire a disturbarli in modo aggressivo, solo così possiamo avere una chance contro di loro. È vero, hanno tante stelle in squadra, ma quando indossano la maglia della Nazionale danno tutto. Noi però negli ultimi anni abbiamo conquistato dei buoni risultati contro i transalpini. Sono i nostri vicini e quindi andremo in campo con certe ambizioni, per noi è un grande stimolo giocare questo derby. Prevedo una bella partita, tra due squadre con buon potenziale offensivo e ordinate in difesa. Anche tatticamente può diventare interessante”.
Come sempre il 64enne non si sbottona su questioni legate alla formazione e si arrabbia pure un po’ quando gli si chiede che importanza riveste Shaqiri all’interno della squadra: “Non devo stare qua ad elencare le sue doti, lo conosciamo tutti, ma per me i giocatori hanno tutti lo stesso valore”, ha chiuso seccamente.
Negli ultimi giorni si è parlato molto dei rossocrociati come selezione più multiculturale del Mondiale: “In Svizzera siamo contenti che ci sono tanti immigrati, si sono integrati bene da noi. Credo che noi senza di loro avremmo difficoltà a qualificarci per un Mondiale”.
Da ultimo un pensiero per la Spagna, mestamente eliminata dopo sole due partite: “Ho grande rispetto per Vicente Del Bosque e mi rattrista che non vedremo più gli iberici. Hanno dominato il calcio planetario negli ultimi anni, non è positivo che non proseguano il torneo”.
Il servizio con Ottmar Hitzfeld (Rete Uno Sport 20.06.2014, 07h50)
RSI New Articles 20.06.2014, 11:31
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