Niente da fare per Lione, Amiens e Tolosa: la Ligue 1 non ripartirà. Il Consiglio di Stato francese si è pronunciato in tal senso, rigettando il ricorso dei tre club del massimo campionato transalpino, che chiedevano a gran voce una ripresa delle competizioni. I giudici hanno così certificato la validità della classifica finale stilata dalla federazione, in ottemperanza con la decisione del governo, che in piena emergenza coronavirus aveva vietato lo svolgimento di manifestazioni sportive professionistiche sino a settembre.
La retrocessione di due delle società ricorrenti - Amiens e Tolosa - è però stata provvisoriamente sospesa. Ora starà alla Lega riesaminare il formato del campionato. Possibile una soluzione che veda al via della prossima stagione 22 squadre, anziché le 20 attuali.





