Adesso che il dado è tratto, e che le 48 bandierine sono state collocate nei 12 gironi, non resta che attendere l’11 giugno. Ma siccome 71 giorni non si colmano in un battibaleno, per entrare sin d’ora in clima Mondiale ci siamo dovuti affidare al supercomputer. Quali sono gli scenari più plausibili? Fino a dove si spingerà la Svizzera? Impostando il numero di simulazioni al massimo - ovvero 50’000 - si è cercato di dipingere un quadro il più possibile accurato, sempre nella consapevolezza che, più dei vari processori, sarà il campo a parlare. Ed è forse lì che assisteremo a sorprese impronosticabili.
Partiamo dai dati rincuoranti. Confermando il suo status di favorita del Gruppo B, la Nazionale rossocrociata ha superato la fase a gironi nel 92% dei casi, principalmente (46,4%) in qualità di prima della classe. Dietro ai nostri, il Canada può vantare una percentuale di qualificazione pressoché analoga (89,9%), mentre per Bosnia (53,5%) e Qatar (30,6%) la missione si preannuncia più impegnativa. Sarà verosimilmente lo scontro con i padroni di casa ad indirizzarci verso la parte destra o sinistra del tabellone, con tutte le conseguenze del caso nel percorso a eliminazione diretta. Vincere il girone significherebbe affrontare una terza di gruppo - l’Egitto è l’ipotesi più ricorrente - e poi, con ogni probabilità, la prima del Gruppo K agli ottavi: sì, il rischio di ritrovarci faccia a faccia con il Portogallo (ricordate la scoppola rimediata in Qatar?) è quantomai concreto. Un secondo posto nel girone condurrebbe invece alla seconda del Gruppo A - il computer dice Corea del Sud - con i Paesi Bassi sullo sfondo allo stadio successivo. Non è che, in fin dei conti, tale opzione sia quasi preferibile?
Di certo c’è che per provare a sfatare il famigerato tabù quarti la banda di Yakin dovrà metterci del suo. Se le probabilità di raggiungere gli ottavi sono ancora favorevoli (56%), da lì in poi - come è logico che sia - la strada si farà erta e spinosa. Diamo qualche numero, giusto perché, si sa, sognare non costa nulla: in questo giochino vi è il 26,1% di rientrare tra le migliori otto (il bersaglio centrato agli ultimi due Europei), il 10,4% di allungare la cavalcata fino alle semifinali e il 4,3% di vederci addirittura in finale, inseguendo un clamoroso titolo (1,6%). Quello che per noi è soltanto un irrealistico fantasticare può per contro essere considerato il vero traguardo di tante superpotenze, guidate da Spagna (20,9% di vittoria finale), Argentina (15,1%) e Francia (9,7%). E proprio le prime due paiono essere le principali indiziate ad infiammare l’ultimo atto di New York. Campioni europei contro campioni in carica: non c’è che dire, sarebbe senz’altro un epilogo più che degno.

Nazionale, highlights di Norvegia-Svizzera (LA2 Sport Live 31.03.2026, 18h00)
RSI Sport 31.03.2026, 20:19





