dall’inviato a Basilea Silvio Reclari
L’ultima volta che la Svizzera è scesa in campo il 12 novembre era il 2005 e anche allora si giocava un playoff. Il 2-0 di Berna sulla Turchia aveva rappresentato un passo importante verso il Mondiale 2006 in Germania (al ritorno finì 4-2 per la selezione di Terim, che venne eliminata per i gol in trasferta), questa volta invece a Basilea contro l’Irlanda del Nord (in diretta su LA2, Rete Uno e streaming) c’è da chiudere i conti e mettere al sicuro la quarta qualificazione consecutiva.
Per farlo la selezione di Petkovic dovrà usare le armi già impiegate a Belfast solo tre giorni fa: grande attenzione sui calci piazzati e ottima circolazione di palla, con la speranza che gli attaccanti rossocrociati siano un po’ più in vena. I pericoli? A parte il rischio di farsi male da soli, se ne vedono davvero pochi vista la pochezza dimostrata dalla compagine di O’Neill in casa. Gli svizzeri non dovranno però commettere l’errore di sottovalutare l’avversario ed essere pronti fisicamente allo scontro, che sarà reso ancora più duro dalle condizioni meteo: le previsioni danno infatti acqua, una situazione forse più congeniale ai britannici e al loro tipo di calcio.
Per quanto riguarda l’undici di partenza, il ct elvetico difficilmente cambierà qualcosa. Behrami è a disposizione, ma non in condizione, e sulla sua testa pesano le incomprensioni con l’Udinese, tanto più che Zakaria è stato tra i migliori all'andata. Partito dalla panchina giovedì, Mehmedi potrebbe prendere il posto di uno tra Dzemaili e Zuber, per il resto rivedremo gli stessi di Windsor Park.
Il servizio con Stephan Lichtsteiner (Rete Uno Sport 12.11.2017, 10h00)
RSI Sport 12.11.2017, 10:23
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Le dichiarazioni di Granit Xhaka (Notiziario 12.11.2017, 09h00)
RSI Sport 12.11.2017, 10:26
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Spareggio Russia 2018, il commento di Severino Piacquadio (Telegiornale 12.11.2017, 12h30)
RSI Sport 12.11.2017, 12:50









