di Omar Gargantini
Saipi 5: sul gol forse non è del tutto irreprensibile, ma poi però compie tre interventi risolutori, su tutti quello su Ndombasi al 76'. Da migliorare i disimpegni con i piedi.
Arigoni 3: in balia degli eventi fin dal primo minuto. Sbaglia tutto: sia dal punto di vista tecnico che difensivo. Non a caso quasi tutti i pericoli del primo tempo, gol compreso, arrivano da quella parte.
Hajrizi 3,5: soffre molto Latte Lath in un primo tempo di pura trincea, si riprende almeno un po' nella ripresa al centro della difesa a 3 pur commettendo però ancora qualche sbavatura inopportuna.
Daprelà 3,5: anche lui molto in difficoltà soprattutto fino alla pausa. Poi, grazie all'esperienza, va in crescendo pur senza essere mai del tutto rassicurante.
Hajdari 3,5: la sua partita dura mezzora appena per un problema a una caviglia. Fin lì anche lui in difficoltà, su un paio di palloni in area rischia il patatrac.
Doumbia 4,5: fino all'intervallo soffre il pressing avversario ma è tra i pochi a saper tenere la palla, nella ripresa abbassato in difesa eccede nella confidenza andando incontro a qualche rischio inutile. Non nella sua miglior versione.
Sabbatini 4: si trova decisamente più a suo agio nel 3-4-3. Lotta, si sbatte, prova ad impostare: insomma, capitano vero nel dare l'esempio anche se mai protagonista assoluto.
Bottani 3,5: in teoria dovrebbe fare il trequartista, in realtà per prendere palla deve abbassarsi molto e non riesce quasi mai a incidere sebbene a livello di impegno non ci sia assolutamente nulla da rimproverargli.
Amoura 4,5: è lui che suona idealmente la carica con quel pallone recuperato al 43' che da il la alla prima vera iniziativa bianconera, è lui che va a riacciuffare il pareggio col quinto sigillo stagionale, è sempre lui che con la sua velocità crea scompiglio.
Aliseda 5: da "centravanti", spalla alla porta è mortificato. Col passare dei minuti però si chiama fuori e sale, sale tantissimo, mettendoci lo zampino in quasi tutte le azioni più pericolose. Sfiora anche il gol all'80'.
Steffen 5: ha sulla coscienza una prima mezzora ai margini e quel pallone controllato malissimo nei recuperi del primo tempo che gli impedisce di infilare l'1-1. Poi, però, come già domenica, sale in cattedra nella ripresa: il pari è per metà suo ed entra anche con un assist in seconda nell'azione decisiva.
Valenzuela 5: entra prima del previsto e fino alla pausa è in rodaggio. Nella ripresa invece garantisce presenza e spinta come nessun altro saprebbe fare sulla sinistra.
Espinoza 4,5: sgraziato e spesso anche disordinato, ha il (gran) merito di buttarsi su tutti i palloni. E soprattutto di farsi 30 metri a sprint per andare in sovrapposizione a Steffen e scodellare l'assist del 2-1.
Celar 4,5: ripetiamo quanto scritto col Sion. Basta la presenza per cambiare il peso dell’attacco bianconero. Per fisico, lettura del gioco e personalità.
Macek: NG
Bislimi 5: il voto è "gonfiato", chiaro, visto il minutaggio. Ma il primo pallone che tocca di piede vale il gol-partita.
Croci-Torti 4,5: il primo tempo è forse il peggiore del 2023, ma all'intervallo tocca le corde giuste e fa le scelte giuste passando al 3-4-3. Dalla panchina poi, di nuovo, arriva la linfa decisiva.

SL, il servizio su San Gallo-Lugano (Info Notte Sport 26.04.2023)
RSI Sport 26.04.2023, 22:55


