Dopo il brillante successo per 2-0 in Croazia che ha riaperto i giochi per la qualificazione agli spareggi, la Nazionale svizzera U21 di Pierluigi Tami è attesa da un’altra sfida decisiva. Stasera alle 18h30 i rossocrociati affronteranno a Thun i pari età dell’Ucraina che in due gare hanno racimolato tre punti. Un ostacolo tutt’altro che abbordabile come sottolinea il tecnico ticinese. “Sono una rappresentativa molto competitiva: hanno corsa, fisicità e ritmo, questo comunque non mi spaventa. Dai miei voglio vedere ordine e un’espressione di gioco che evidenzi le nostre qualità. Ciò che è accaduto contro la Croazia, dove in più c'è stato anche cinismo”.
Importante sarà dosare al meglio le forze di ragazzi che molto spesso siedono in panchina o in tribuna nei loro club di appartenenza. “Questo è l’avversario che temo di più. So per esperienza che per alcuni giocatori due partite in quattro giorni sono troppe, visto che non hanno ritmo nelle gambe a causa del poco impiego. Per questo dovrò ruotare l’organico”.
Gallery audio - "La fatica è il pericolo numero uno"
Contenuto audio
L'intervista a Pierluigi Tami
RSI Sport 18.11.2013, 09:01

