"Sappiate che la mia coscienza è tranquilla". Queste le parole di Michel Platini nel giorno dell'elezione del suo successore alla presidenza della UEFA. Sospeso per quattro anni da tutte le attività legate al calcio, "le Roi" ha tenuto un discorso condito da molta emozione durante il congresso straordinario della Federcalcio europea ad Atene. ''Voi dovete proseguire questa bella missione senza di me per dei motivi sui quali non voglio ritornare oggi - ha affermato il francese - Rimango ancora convinto di non aver fatto nessun errore e continuerò la mia battaglia legale".
"Non porto rancore a chi non mi ha sostenuto"
Michel Platini
"Il calcio è un gioco prima di essere un prodotto, uno sport prima di essere un mercato, uno spettacolo prima di essere un business - ha voluto poi ricordare Michel Platini - Non ci sono diversi tipi di calcio: quello delle grandi nazioni e quello delle piccole, quello dei grandi club mondiali e qullo degli appuntamenti tra amici. C'è un solo calcio e non appartiene né alla FIFA, né alla UEFA, ma è di tutti".
L'elezione di oggi vedrà di fatto un duello tra lo sloveno Aleksander Ceferin e il grande favorito alla successione di Platini, ovvero l'olandese Michael Van Praag.
Elezione UEFA, il discorso di Michel Platini (14.09.2016)
RSI Sport 14.09.2016, 12:46







