La gestione americana del Lugano ci ha insegnato che il prodotto calcistico non rimane confinato nei 90’, viene spremuto fino all’ultima goccia. Ricca di chicche ingegneristiche (come i due maxischermi enormi o il manto erboso), l’AIL Arena rispecchia a pieno questa filosofia, in particolare con il Tunnel Club, la formula più prestigiosa dei tre pacchetti dell’hospitality bianconera. Tramite una vetrata a visione unidirezionale sedici tifosi hanno il diritto di spiare i giocatori negli istanti che precedono l’entrata in campo. La pellicola che ricopre lo specchio non consente però la visuale inversa, dunque i giocatori non possono vedere cosa succede dietro queste finestre.
La possibilità di avvinarsi così tanto ai protagonisti del match è una pratica molto diffusa negli stadi americani - ai recenti Mondiali sono state adottate delle formule esperienziali pressoché identiche - e anche in Europa alcuni impianti l’hanno adottata: i tunnel del Manchester City e dello Stoccarda hanno ispirato la costruzione di quello dell’AIL Arena. L’allineamento alle logiche di mercato internazionali a Lugano passa anche da questi dettagli, come quello di offrire un’esperienza ancora più premium ai propri sostenitori.

SL, il servizio sul vetro semistrasparente che divide tifosi e giocatori all’AIL Arena di Lugano (27.07.2026)
RSI Sport 27.07.2026, 06:45

SL, highlights di Lugano-Vaduz (26.07.2026)
RSI Sport 26.07.2026, 18:40



