Il calcio amatoriale si ferma, quello professionistico ancora non si sa ma per il momento non riparte. Nemmeno la riunione odierna in videoconferenza dei delegati dei club del massimo campionato svizzero è infatti servita per fare chiarezza: la Swiss Football League ha deciso di non decidere o meglio di prendersi ancora un po' di tempo per valutare se tornare a giocare in Super League.
Secondo quanto riferito dal direttore generale bianconero Michele Campana, Lugano e Sion sarebbero le società più convinte in un annullamento della stagione. Gli altri club dal canto loro propendono per una posizione decisamente più attendista, in modo di avere il tempo per effettuare un'analisi più approfondita di costi-ricavi e di evitare di incrinare i rapporti con Teleclub, che detiene i diritti tv del campionato.
Altro grande tema sul tavolo dei delegati è stato quello del lavoro ridotto, garantito sin qui fino all'11 maggio. In quella data le squadre potranno riprendere ad allenarsi regolarmente e forse se ne saprà di più sul futuro della Super League. Anche se per avere una decisione definitiva c'è il rischio di dover attendere addirittura fino al 27 maggio.
Ripartenza dello sport, il commento in studio di Alessandro Tamburini (Telegiornale 29.04.2020, 20h00)
RSI Sport 29.04.2020, 21:11






