"Dopo una partita così ti porti a casa l'orgoglio di aver fatto un buon match, ma anche il rimpianto di aver pagato un minimo errore". Così Marco Padalino, team manager del Lugano, ha analizzato la sconfitta subita sabato in casa dello Young Boys. "Il grande problema è che dopo prestazioni ripetute di questo tipo, in cui però non arrivano punti, succede che magari la squadra perda fiducia. Sappiamo di avere un buon collettivo, quindi basterà prendere consapevolezza che ogni piccolo errore viene pagato a caro prezzo".
Non è giusto dare le colpe a chi ha sbagliato i gol, né al portiere che ha comunque fatto delle buone parate
Marco Padalino
Il Lugano di Celestini, reduce da quattro sconfitte in sei turni di Super League, ha una media punti peggiore rispetto a quello di Abascal: "È vero - ha proseguito il 34enne - però la linea si tira alla fine. La squadra a me piace, è viva e dà del filo da torcere a chiunque. Questa è la strada buona e potremo già dimostrarlo nei prossimi due impegni contro Neuchâtel Xamax e Sion in casa, due sfide contro due avversarie dirette da vincere assolutamente".
Super League, l'intervista a Marco Padalino (25.11.2018)
RSI Sport 25.11.2018, 14:03





