Il Manchester City si è aggiudicato la sua quarta Coppa di Lega inglese, superando ai rigori il Liverpool, dopo che l'incontro si era chiuso sull'1-1 nei tempi regolamentari. In un Wembley gremito in ogni ordine di posto è andata in scena una partita molto equilibrata, in cui entrambe le squadre hanno giocato a viso aperto e hanno dato il massimo per portarsi a casa il proprio primo (e forse unico) trofeo stagionale.
Dopo un inizio di studio le compagini hanno preso sempre più fiducia, ma si sono trovate di fronte a due portieri (Mignolet da una parte, Caballero dall'altra) che si sono rivelati i veri protagonisti del match. A sbloccare l'incontro è stato Fernandinho ad inizio ripresa e, quando tutto sembrava ormai deciso a favore del City, Coutinho ha trovato l'insperato pari nei minuti finali per mandare tutti ai supplementari. L'extra-time è stato caratterizzato soprattutto da molta tensione e nervosismo (Yaya Touré e Lallana sono anche venuti alle mani) visto l'esito incerto dell'incontro. Ai rigori quindi è salito in cattedra l'estremo difensore dei Citizens Caballero, che ha ipnotizzazo ben tre dei tiratori dei Reds (Lucas Leiva, Coutinho e Lallana) consegnando il trofeo alla formazione di Pellegrini.
Tra le note curiose del match sono da segnalare lo "scontro" tra fratelli che ha visto di fronte Kolo Touré (subentrato all'infortunato Sakho) per il Liverpool e Yaya Touré per il City, così come la maledizione di Klopp, che lo ha visto per la seconda volta perdere un trofeo nello stadio di Wembley dopo la Champions League del 2013 con il Dortmund. Per la squadra di Al Mubarak si tratta della quarta Coppa di Lega, eguagliando così i cugini del Manchester United







