Quello che nessun tifoso bianconero si augurava, è invece successo. Il Lugano ha incassato due sconfitte al debutto nella seconda parte di stagione di Super League, e si presenta così alla terza sfida diretta consecutiva con diversi dubbi, anche se Zdenek Zeman resta tranquillo: "Perdere di nuovo non sarebbe il massimo, ma sarebbe un richiamo a lavorare ancora di più. Per me lo Zurigo è una buona squadra, ed è strano che si trovi in quella posizione. Già solo la presenza di Kerzhakov, che per anni è stato il miglior giocatore russo, fa spaventare".
La lotta per la salvezza per il tecnico boemo è ancora apertissima: "Per ora facciamo la corsa sugli ultimi cinque, che sono matematicamente a portata", ma spera che la sua squadra impari dagli errori: "I difensori in fase difensiva devono marcare. Noi non lo abbiamo ancora imparato bene. Dall'inizio del campionato abbiamo fatto sempre gli stessi errori".
"Christos Donis? Mai sentito nominare. È arrivato, spero riesca a darci aiuto. Ero convinto che con Tachtsidis la squadra avrebbe fatto un salto di qualità, purtroppo non si è concluso l'affare"
Zdenek Zeman
L'allenatore dei sottocenerini commenta poi anche il ritorno in sordina di Antonini Culina, bomber della prima fase di campionato: "Sono convinto che sia un problema di testa. È preoccupato per la spalla, anche se i medici hanno detto che è a posto".
Le voci in vista di Lugano-Zurigo
Contenuto audio
L'intervista a Zdenek Zeman (Rete Uno Sport 19.02.2016, 17h30)
RSI Sport 19.02.2016, 19:47
Il servizio di Paolo Laurenti con Sami Hyypiä (Rete Uno Sport 20.02.2016, 08h00)
RSI Sport 20.02.2016, 08:36
Il servizio con Mario Piccinocchi (Rete Uno Sport 20.02.2016, 12h30)
RSI Sport 20.02.2016, 12:15







