di Ariele Mombelli
Dieci anni dopo Danimarca 2011, quando arrivò sino alla finale, la Svizzera U21 tornerà a giocarsi le sue carte ad un Europeo di categoria, al via con la fase a gironi mercoledì 24 marzo in Slovenia e Ungheria. Inserita nel Gruppo D con Croazia, Portogallo e Inghilterra, quest'ultima prima avversaria giovedì 25 marzo, la selezione di Mauro Lustrinelli ha tutta l'intenzione di replicare quanto di buono fatto nella campagna di qualificazione, terminata al secondo posto a pari punti con la corazzata Francia. Il compito non sarà sicuramente dei più facili, anche se la crescita generale di tutto il movimento fa ben sperare.
"Il nostro obiettivo è quello di qualificarci. Abbiamo fatto veramente una campagna straordinaria dimostrando a noi stessi che possiamo vincere con chiunque. Con la nostra fiducia e la nostra identità possiamo farcela", ha detto il ct Mauro Lustrinelli, che negli scorsi mesi ha prolungato il suo accordo con l’ASF e resterà sulla panchina della U21 fino al 2023.
Stiamo aspettando con ansia questo momento, ci abbiamo investito tanto"
Mauro Lustrinelli
Prendere delle decisioni riguardo la rosa su cui puntare, a maggior ragione allo stato attuale della pandemia, non è stato semplice per l'allenatore ticinese: "In generale siamo stati meno sul posto, ma abbiamo pure trovato modi alternativi per fare le scelte giuste. Inoltre il rapporto con i ragazzi è bellissimo ed ha sicuramente aiutato". Il poco tempo a disposizione per prepararsi influenzerà questo Europeo? Ancora Lustrinelli: "Non penso, anche perché è un po' per tutti così. Noi lavoriamo assieme da due anni e mezzo, tutti sanno quello che vogliamo fare. La nostra identità è chiara, sia in campo che fuori"
Sta a me trovare le giuste rotazioni per mandare in campo una squadra più competitiva possibile
Mauro Lustrinelli
Lustrinelli si è poi focalizzato sulle rivali del girone: "L'Inghilterra è un avversario veramente tosto, giocano un calcio internazionale. Poi possono contare su una quarantina di giocatori che disputano la Premier League. La Croazia non ha una rosa allargata e blasonata come loro ma è cresciuta negli ultimi anni. Il Portogallo ha molta fantasia, qualità importante per il calcio offensivo e verticale che propongono".
CE U21, l'intervista a Mauro Lustrinelli (15.03.2021)
RSI Sport 15.03.2021, 12:20
Il servizio con Mauro Lustrinelli (Rete Uno Sport 15.03.2021, 12h30)
RSI Sport 15.03.2021, 14:24
Contenuto audio









