Sarà il Lucerna, che i bianconeri affronteranno fuori casa il 2 marzo 2016, l'avversario del Lugano nelle semifinali di Coppa Svizzera. La mano di Martina Hingis, che ha effettuato il sorteggio negli studi della SRF, ha pure deciso l'altro scontro, quello che opporrà il Sion detentore del trofeo allo Zurigo. La squadra di Zeman e quella di Babbel si sono affrontate due volte nel corrente campionato di Super League. Il 29 agosto a Cornaredo si erano imposti gli ospiti per 1-0, mentre il 3 ottobre alla Swissporarena le due formazioni si erano lasciate sul 2-2.
"Il Lucerna è una squadra alla nostra portata - ha dichiarato il presidente del Lugano Angelo Renzetti - l'abbiamo già dimostrato, anche se in questa stagione contro di loro non abbiamo mai vinto. Sarà comunque una partita molto difficile, perché la giocheremo in trasferta. A mio parere se l'avessimo affrontata in casa sarebbe stata molto più abbordabile. Sono felice di avere evitato il Sion, anche perché è quasi impossibile batterlo quando si va a giocare al Tourbillon".
"Oggi mi sono girate le scatole perché non abbiamo giocato bene"
Angelo Renzetti
Nonostante l'arrabbiatura per la non brillante prestazione contro il Köniz, il numero uno bianconero è soddisfatto. "Oggi è stata una giornata eccezionale primo perché abbiamo vinto la partita, secondo perché incasseremo i soldini che la Lega versa a chi si qualifica per le semifinali e, in terzo luogo, perché abbiamo visto i nostri limiti e questo ci fa restare coi piedi per terra".
Coppa Svizzera, l'intervista ad Angelo Renzetti (Sport non stop 13.12.2015)
RSI Sport 13.12.2015, 19:55







