A Cornaredo c'è bisogno di una vittoria. Ce n'è bisogno perché la classfica dice che da ieri sera il Lugano è ultimo, ce n'è bisogno perché i bianconeri in Super League arrivano da due sconfitte consecutive, e ce n'è bisogno anche perché l'ambiente - tra mancanza di risultati in campionato, esordio amaro in Europa e fatiche in Coppa - necessita un'iniezione di fiducia a livello morale.
"Sono convinto che siamo pronti per una fare una buona gara" afferma Pier Tami, che predica calma e ha bene in chiaro che tipo di partita debbano giocare i bianconeri: "La nostra fiducia deve basarsi su una base difensiva solida. Offensivamente le occasioni le avremo, non saranno tantissime ma dovremo essere bravi a capitalizzare". Già, sarà importante fare gol contro una squadra, il Grasshopper, che da quando è arrivato Murat Yakin è cresciuta sotto diversi aspetti. E per bucare la difesa delle cavallette Tami potrebbe anche optare per un cambio modulo rispetto al classico 3-5-2 e per l'inserimento dal primo minuto di Mattia Bottani.
"Se avrò la mia occasione di partire dall'inizio ce la metterò tutta per fare bene"
Mattia Bottani
Non sarà una sfida facile per il Lugano, tutt'altro: "Murat Yakin è un lavoratore che studia tanto gli avversari e lavora molto sul piano tattico" spiega Marko Basic, il grande ex della partita di oggi pomeriggio. Per il centrocampista, tornato a giocare - e a segnare - in campionato giovedì dopo una lunghissima assenza per infotunio "Si è creato subito un buon feeling con l'allenatore e si vedono tanti passi avanti".
Il servizio con Marko Basic (Rete Uno Sport 24.09.2017, 10h00)
RSI Sport 24.09.2017, 12:26
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L'intervista a Fulvio Sulmoni (Rete Uno Sport 24.09.2017, 12h30)
RSI Sport 24.09.2017, 14:57
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SL, il servizio sul Lugano (Sportsera 23.09.2017)
RSI Sport 23.09.2017, 23:45









