L'incontro di domenica a Cornaredo sarà in ogni caso un punto di svolta per il Lugano. Reduce da un brutto ko a Neuchâtel, il club bianconero deve riscattarsi dal punto di vista del gioco e del risultato anche se davanti si troverà un cliente difficile come il Basilea, ma è soprattuto il tecnico Abascal ad essere sulla graticola. Per lo spagnolo è un match da dentro o fuori e sebbene negli scorsi giorni il 29enne abbia ribadito come non intenda cambiare modo di giocare, contro i renani dovrebbe rivedersi in campo Bottani dall’inizio e la formazione presenterà un centrocampo a cinque.
Il presidente Angelo Renzetti non ha nascosto l'importanza della partita. "Io guardo le partite, non è che mi diverto a mettere in discussione Abascal. A me interessa il gioco, perché quello ti salva, ma se questo non c'è chi sbaglia paga" ha affermato il numero 1 bianconero.
In sei anni abbiamo avuto dieci allenatori
Jonathan Sabbatini
Negli ultimi giorni si è pure diffusa la voce che anche i giocatori si sarebbero schierati contro il tecnico spagnolo, cosa prontamente smentita da capitan Jonathan Sabbatini: "Non giochiamo contro l'allenatore, noi proviamo a fare quello che ci chiede il mister, ma ci vuole tempo. In sei anni abbiamo avuto 10 allenatori, non è facile. Con il Basilea cercheremo di vincere per noi, per il mister e per i tifosi".
Il servizio con Mattia Bottani (Rete Uno Sport 30.09.2018, 12h30)
RSI Sport 30.09.2018, 14:55
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Il servizio con Serey Dié (Rete Uno Sport 30.09.2018, 10h00)
RSI Sport 30.09.2018, 12:23
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SL, il servizio sul Lugano (Sportsera 29.09.2018)
RSI Sport 29.09.2018, 23:16



