di Marcello Ierace
Le quattro vittorie consecutive non possono e non devono bastare. Perché se oggi la classifica del Lugano dice Europa, il domani è ancora tutto da costruire. "Quando arrivi a questo punto, dopo questi risultati hai due possibilità - ha analizzato Pier Tami - O ti specchi in quello che hai fatto oppure ti fermi, analizzi la situazione e capisci cosa ha portato a questi risultati. E quindi dobbiamo sempre essere attenti a non sederci, perché niente è ancora stato raggiunto. E poi perché in poche settimane possono cambiare le situazioni. Ad ogni modo sto cercando di far capire che tutto questo non è arrivato per una botta di... fortuna (eufemismo, ndr), ma perché ce lo siamo guadagnato. Mi sembra però che la squadra stia prendendo coscienza di questo, ed è un fattore molto importante".
"Il freddo? Sarà peggio per noi in panchina e per gli spettatori. I giocatori corrono e si scaldano..."
Pier Tami
Il Lugano cerca quindi conferme domenica a San Gallo, ma dovrà fare i conti con una situazione di vera emergenza. "Arriviamo da una settimana non bella. Sulmoni e Piccinocchi sono usciti malconci dalla partita col Grasshopper e Mario quasi certamente non ci sarà. Daprelà poi è sempre fuori e anche Janko è stato malato tutta la settimana. Poi ci sono i due squalificati (Sabbatini e Rouiller, ndr) - ha continuato il tecnico bianconero - Quindi dovrò per forza cambiare qualcosa, soprattutto dal profilo tattico". Come cambierà il Lugano, però, non è dato saperlo. Un silenzio con cui, evidentemente, Tami non vuole dare vantaggi al collega Contini.
Anche perché la sfida contro i biancoverdi è delicatissima. "Abbiamo bei ricordi di San Gallo ma non dobiamo dimenticarci che sono a ridosso di noi, e sarà dunque importantissimo fare risultato. Dobbiamo tenerli dietro in classifica e rimanere ben attaccati alla nostra posizione, perché le insidie sono dietro l'angolo - ha poi affermato Tami - Ad ogni modo siamo consci dei pericoli che ci aspettano: Contini ha a disposizione giocatori davanti di grande fisicità come Itten e Buess, attaccanti che non fanno solo la fase offensiva ma che sanno pressare molto bene. E poi dispone di grande qualità a metà campo".
Legato a Rete Uno Sport del 23.02.2018, 17h30
Super League, la conferenza stampa di Pier Tami (23.02.2018)
RSI Sport 23.02.2018, 13:06









