Peccato! O per fortuna, perché dopo aver mancato a più riprese il gol del 2-0, il Lugano ha passato praticamente tutto il secondo tempo nella propria metà campo, a stringere i denti contro uno Young Boys che si è fatto sempre più pericoloso. La partita è poi finita 1-1, con un punto che comunque muove la classifica, anche se i 3 punti avrebbero permesso di scavare un ulteriore piccolo e importante divario con lo Zurigo ultimo in classifica.
Dopo un buon quarto d'ora di studio la sfida è stata aperta grazie ad una sgroppata di Padalino, che ha offerto uno splendido cross a Rossini, capace di insaccare la palla dell'1-0. Per l'attaccante bianconero è quindi terminata un'astinenza che durava da oltre 300 minuti. In seguito il Lugano avrebbe anche potuto passare sul 2-0, mentre i gialloneri si sono resi pericolosi a più riprese con Gerndt.
La pausa ha però fatto male al Lugano, rientrato in campo con Donis al posto dell'infortunato Tosetti, e praticamente incapace di creare altri pericoli per tutto il secondo tempo alla porta difesa da Mvogo. I bernesi invece hanno agguantato il meritato pareggio al 72', quando un errore colossale di Jozinovic ha lasciato la palla a Gajic al limite dell'area. Il bernese ha calciato e sorpreso l'ottimo Valentini, dopo una deviazione sfortunata di Urbano. Il Lugano prolunga quindi la striscia positiva ed è ottavo con quattro punti sullo Zurigo, ultimo della Super League dopo 15 giornate.
Super League, Lugano - Young Boys







