Siamo abituati a sentirlo parlare di calcio e del suo Lugano, che dopo un brillante inizio di campionato sta ora attraversando qualche difficoltà. Andrea Manzo però non è solo un allenatore, e allora è interessante conoscere il suo punto di vista anche su questioni che vanno al di là dello sport. Si scopre quindi che politicamente non è né di sinistra né di destra, anche se preferisce Hillary Clinton a Donald Trump, che non disdegna l'energia prodotta nuclearmente e che fra bionde o more sceglie le belle. Inoltre religione, film, libri e hockey. Alla domanda se preferisca Ambrì o Lugano, il quasi 55enne (compirà gli anni il 5 novembre) risponde diplomaticamente: "L'importante è che vincano".
"Sono simpatico e piaccio alla gente"
Andrea Manzo
Nonostante nella sua carriera abbia girato l'Italia e si sia da qualche anno stabilito in Ticino, il tecnico del bianconeri ha ancora bene salde le proprie origini venete. Tant'è che sulle sue preferenze enogastronomiche non ha dubbi: "Fegato alla veneziana o bigoli, un tipico spaghetto di Bassano, in salsa. Alla birra invece preferisco il vino, perché c'è molta più varietà".
Il botta e risposta con Andrea Manzo (Rete Uno Sport 31.10.2016, 17h30)
RSI Sport 31.10.2016, 18:01
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