di Ariele Mombelli
Non tutti i mali vengono per nuocere, verrebbe da dire. Con la toccata e fuga di Thyago De Souza e Gianmarco Valbusa, il Lugano si è perlomeno ritrovato in casa un allenatore dal palmarès indiscutibile, che ha accettato un compromesso economico pur di arrivare in Ticino. Stiamo parlando di Abel Braga. "Quello che mi ha colpito è la sua volontà di allenare il Lugano - ha detto Angelo Renzetti - Noi avevamo la possibilità di fare un contenzioso per alcuni contratti che sono stati firmati. In questo momento piuttosto che stare a litigare è meglio arrivare a più miti consigli e fare l'interesse di tutti".
Ad un allenatore del genere non si può porre la salvezza come obiettivo
Angelo Renzetti
Il presidente ha dunque avuto modo di conoscerlo: "È una persona con una certa età, con una carriera bellissima alle spalle e tutto quello che ne consegue. Ha sicuramente tantissima esperienza e un grande carisma. Un allenatore così in Svizzera non si è mai visto e non pensavo mai di vederlo". Un allenatore sul quale fare affidamento anche per il mercato: "Siamo un po' avvantaggiati, perché tanti giovani brasiliani desiderano allenarsi con Braga e vogliono venire in Europa. Se ci va bene questo può portarci del valore aggiunto".
Chiudere qualche trattativa in uscita entro metà luglio sarebbe eccezionale
Angelo Renzetti
Se tra i nuovi volti ci sarà o meno Demba Ba, ufficializzato nelle scorse settimane, non è dato a sapersi. La volontà è quella di tenerlo, anche se il giocatore dovrà fare un passo verso la società: "Lui arriva il due luglio, il tre ci siederemo ad un tavolo a parlarne e vedremo se stralciarlo o se trovare una soluzione. Bisogna capire la sua volontà di ridursi lo stipendio".
SL, l'intervista ad Angelo Renzetti (28.06.2021)
RSI Sport 28.06.2021, 14:11





