La Tunisia, con il bianconero Belhadj per la prima volta titolare, si è fatta beffare negli ottavi di finale della Coppa d’Africa perdendo per 4-3 dopo i rigori contro il Mali. Il giocatore del Lugano, finora impiegato solo 3’, ha assistito dalla panchina dal 46’ alla sconfitta, nella sfida tra Aquile. E pensare che il bianconero e i suoi connazionali pensavano che il più fosse fatto grazie a Chaouat, in gol all’88’ sfruttando la superiorità numerica iniziata al 26’ per l’espulsione di Coulibaly. Ma il pareggio dagli 11m di Sinayoko al 96’ e la seguente serie dal dischetto hanno servito un’amara eliminazione.
Nel primo confronto di giornata, il Senegal ha avuto paura per poco meno di mezzora, prima di mettere sotto il Sudan per 3-1 e volare ai quarti. I grandi favoriti del confronto, privi del capitano Koulibaly, hanno infatti subito la rete di Abdallah al 6’. I Leoni della Teranga hanno poi trovato l’uomo della provvidenza in Pape Gueye, che ancora prima della pausa ha girato il punteggio a favore dei suoi. A dare il colpo del ko ai Falchi di Jediane ci ha pensato Mbaye al 77’.

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Radiogiornale 04.01.2026, 00:00
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Legato a Sport e Musica del 03.01.2026















